Tradizione Enogastronomica del Lago di Garda



Vista di Riva del Garda tra i fiori

Cucina e piatti tipici della zona del Lago di Garda

L’area del Lago di Garda è una delle zone turistiche italiane che riesce a catalizzare ed attrarre un flusso turistico corposo in ogni stagione. I richiami dei suoi luoghi non sono soltanto le bellezze naturalistiche o le caratteristiche cittadine, placidamente specchiate sulle acque del lago; la tradizione enogastronomica della zona costituisce un patrimonio ricco e variegato, apprezzato da gourmand ed estimatori del gusto provenienti da ogni angolo d’Europa. Non è un caso nei territori che si affacciano sul Benaco si annoverino numerosi prodotti e specie animali classificati come Presidi Slow Food.

La ricchezza della tradizione enogastronomica del Lago di Garda si deve alla varietà del territorio, tre distinte Regioni, ognuna con pietanze e prodotti di eccellenza, contribuiscono a rendere unica la cultura gardesana del mangiar bene. Uno dei prodotti tipici più apprezzati e capace di essere presente praticamente in ogni ambito della gastronomia è l’olio extravergine d’oliva; a differenza di quello prodotto in altre zone d’Italia l’olio del Lago di Garda è particolarmente leggero e dal gusto delicato, caratteristiche che lo rendono un alimento trasversale, utilizzato nella cucina lacustre tanto quanto in quella della tradizione contadina, nella quale carni e gustosa polenta la fanno da padrone.

Prodotti tipici

Terre che donano olio di alta qualità solitamente non lesinano qualità analoga nelle vigne e il territorio del Benaco non si discosta da questa regola non scritta. Nelle zone vinicole si producono vini di eccelsa qualità e da un capo all’altro del bacino si trovano varietà diverse, ognuna con le proprie peculiarità. Nelle zone settentrionali si produce il Vino Santo, ottenuto dall’uva Nosiola appassita, compagno di meditazione o da accostare a profumati prodotti da pasticceria. Dai vigneti delle zone meridionali giunge l’uva per i vini Bardolino e Lugana, ma vanno ricordati anche il Garda Classico Groppello, il Nosiola, il Merlot e il Cabernet. Un trattato a parte meriterebbe la grappa e i liquori artigianali aromatizzati con essenze del territorio.

In questa zona il clima è in prevalenza mite, questo favorisce le colture e la produzione di frutta e vegetali per gran parte dell’anno. Si potrebbe fare un elenco sconfinato delle varietà di ortaggi e frutti di alta qualità che questo territorio unico offre. Va ricordato il broccolo di Torbole, entrato a far parte dei Presidi Slow Food, così come sono assolutamente da gustare i deliziosi fichi, le pesche settembrine o le susine di Dro. Abbondante è tanto la coltura che l’uso in gastronomia dei frutti di bosco, saporiti, colorati e dai profumi inconfondibili.

Piatti tipici a base di pesce

Il Benaco vanta una tradizione secolare per la pesca e ovviamente la sua cultura enogastronomica non può prescindere dal pesce. Negli ultimi anni si è posta molta attenzione e si è investito per il patrimonio ittico gardesano e le specie sono varie e popolose. Ovviamente va ricordato il Carpione, pesce tipico del Lago di Garda e Presidio Slow Food, così come i lucci, il coregone e il persico che qui si pescano in abbondanza. Le ricette di pesce della cultura gastronomica gardesana possono essere gustate nei tanti ristoranti tipici e trattorie dei paesi che si affacciano sulle rive del lago come Peschiera del Garda, Sirmione, Bardolino ecc, così si godrà del doppio piacere del buon pesce e di paesaggi e scorci unici.

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